Le zone umide intorno a Lido Marini

Una delle particolarità della costiera a ridosso di Ugento è quella di essere stata per ungo tempo, dei secoli per la precisione un territorio difficilmente praticabile. Se nei due millenni prima di Cristo, ai tempi della civiltà messapica e per tutta l’epoca greco romana ed ancora per tutto il medioevo l’area costiera sarà densamente popolata, d’improvviso si assiste nella zona ad un drammatico calo demografico dovuto a diverse ragioni. Il fattore principale è stata la profonda trasformazione del territorio, diventato fortemente paludoso, e con la presenza di acque stagnanti si è radicata una delle più insidiose tra le malattie, la malaria, che ha spinto la popolazione ad abbandonare territori divenuti fortemente insalubri.

Dal mare poi erano così soventi gli attacchi di saraceni e pirati, con le conseguenti immancabili razzie, i rapimenti, le distruzioni, che tante cittadine e località sulla costa si svuoteranno e la popolazione troverà rifugio nell’entroterra che rappresentava maggiori possibilità di sopravvivenza.

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Un esempio eclatante è la distruzione di Vereto, un’importante metropoli sia durante l’epoca messapica che durante l’epoca romana che verrà completamente distrutta nel IX secolo dai saraceni e non si risolleverà mai più.

La situazione non migliorerà se non durante gli anni ’20 e ’30 del XX secolo, quando tra i grandi programmi di bonifica del governo fascista saranno comprese anche le aree salentine dove imperano le paludi.
Il lavoro di bonifica si può ancora oggi constatare nei grandi bacini idrici presenti lungo la costa, che chi è in vacanza a Lido Marini potrà vedere proprio a ridosso delle spiagge alla fine del paese. Questi bacini sono talvolta collegati tra di loro e tutti hanno un canale di sbocco sul mare.

Questi bacini rappresentano oggi una ricchezza dal punto di vista ambientale, perchè tra la vegetazione spontanea che cresce rigogliosa sulle sponde e sulle rive dei bacini trovano rifugio una miriade di esemplari di uccelli e piccoli mammiferi, anfibi e rettili, che in alcuni casi sono altamente preziosi perchè rappresentano specie uniche e rare.

Anche tra la flora si osservino piante rare altrove. Oltre a ciò il mix di acque dolci e salate favorisce la presenza di molte specie di pesci, e quindi sarà facile che, passando accanto ai bacini idrici, troverete qualche pescatore assorto nella sua attività.

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