Lido Marini case vacanze in affitto (Last Minute)

Tra le marine di Salve, località che si trovano sulla costa ionica a poca distanza dalla punta salentina di Santa Maria di Leuca, forse Lido Marini è la più conosciuta per il grande affollamento di turisti della stagione estiva.

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E’ per questo motivo che qui sorgono i più vivaci stabilimenti balneari e che questa è forse tra le altre, Torre Pali, Pescoluse, o la bella cittadina di Torre Vado, quella dove si reca chi ama maggiormente la vivacità ed i bagni di folla.

Lido Marini consiste di un grazioso lungomare, caratterizzato da lunghe distese di sabbia dietro alla quali si alzano dune immacolate riccamente decorate degli arbusti della macchia mediterranea.

Alle spalle di queste si allunga il paese vero e proprio, che, si potrà notare dalla profusione di locali, bar e ristoranti che contraddistinguono il lungomare, ha conosciuto un grande sviluppo turistico soprattutto negli ultimi decenni, per cui è ricco di strutture ricettive ed alberghiere e di svariate soluzioni per il soggiorno ed il pernottamento.

Per questo motivo è una delle cittadine da prendere in considerazione come meta delle proprie vacanze anche tra le offerte last minute, grazie alle quali non sarà difficile trovare l’occasione di un appartamento, una villetta o una casa vacanze in affitto a Lido Marini.

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Ponte del 25 aprile a Lido Marini

Che bellezza quando le festività primaverili come il 25 aprile ed il primo maggio permettono di collezionare, se il calendario è favorevole, qualche giorno di vacanza grazie ad un ponte festivo!

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Una buona occasione per concedersi una breve vacanza scegliendo una tra le splendide località che offre l’Italia.

Il Salento per esempio non è da trascurare come meta: panorami dolci e suggestivi, l’ospitalità che è uno dei fiori all’occhiello della popolazione locale, tradizioni e feste che si susseguono senza sosta per tutto l’anno e che proprio nel periodo primaverile conoscono nuovo vigore.

Il ponte del 25 aprile a Lido Marini per esempio potrebbe essere una soluzione ideale. Le spiagge offrono già la possibilità di godere di un sole piacevolmente caldo, il discount frames glasses mare talvolta è già balneabile, almeno per quelli meno freddolosi, e le strutture alberghiere offrono pacchetti soggiorno interessanti per qualità e prezzo.

Lido Marini poi, situata vicino all’estrema punta della penisola salentina è una base ideale per esplorare il territorio salentino, sia le campagne e l’entroterra, con i magnifici paesaggi rurali di colline e pianure coperte di uliveti e vigneti, sia le tante cittadine che offrono inestimabili tesori di arte e storia.

Solo per citarne alcune, raggiungibili comodamente da torre Marini, troviamo Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Nardò, Ugento ed altre ancora. Sicuramente rimpiangerete di non aver abbastanza tempo per tutto quello che ci sarebbe da fare e per tutte le località che meriterebbe visitare.

L’entroterra di Salve

Salve si trova nel Basso Salento, un territorio ricco di attrattive per visitatori e turisti. Attrattive che non interessano solo la bellezza della costa, che qui è davvero magnifica, con le famose marine di Salve, Pescoluse, Torre Pali, tutte altrettanto belle e suggestive, ma anche per i magnifici paesaggi dell’entroterra salentino, che sono una gioia per gli occhi e per i sensi.

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Qui da millenni ormai il territorio è stato modificato dall’operosità delle generazioni e generazioni di agricoltori e pastori, colline e pianure, montagne e vallate dimostrano chiaramente quanto esse siano state nel corso del tempo una risorsa inesauribile per gli abitanti del Salento.

Il visitatore che si avventura nell’entroterra noterà sicuramente la morfologia del territorio, le colline terrazzate, i muretti a secco che per centinaia di chilometri costituiscono una rete di confine delle proprietà e di argine ai sentieri ed alle vie della pastorizia. Le distese di uliveti e vigneti, on la loro generosa produzione di olio e vino che oggi sono sempre più apprezzati in Italia e nel mondo, rendono queste terre all’apparenza aride e rocciose una festa di colori e di verdi paesaggi, cui contribuisce anche il silenzioso e segreto scorrere delle acque nel sottosuolo, un tipico fenomeno carsico particolarmente comune in Salento.

Tra la vegetazione in cui non mancano altre spettacolari specie, i fichi d’india, la macchia mediterranea, i tratti di pineta, non è raro incontrare degli edifici rurali dall’apparenza molto singolare, le pajare, costruite accumulando con una sapienza ingegneristica davvero notevole, le pietre senza l’uso di calce o cemento, creando così dei vani interni freschi e piacevoli, utilizzati per il ricovero di uomini ed animali.

Salve poi è particolarmente famosa anche per un’altra caratteristica, il fatto che il territorio è ricco di testimonianze di antiche civiltà italiche che vivevano qui ancor prima dell’arrivo dei greci e dei romani. Di tale presenza sono famose, nell’area di Salve, le specchie, cumuli di pietre di notevoli dimensioni che venivano usati sia come tumuli funerari sia come punti sopraelevati da cui scrutare il territorio circostante per scorgere anticipatamente la presenza di nemici.

Salve preistorica

Trascorrere le proprie vacanze nel Salento, in particolare nelle belle marine di Salve e di Ugento, così apprezzate e rinomate per la bellezza del litorale, Lido Marini, Pescoluse, Torre San Giovanni, Torre Pali, Torre Mozza, non vuol dire dimenticare che il Salento ha un patrimonio storico ed architettonico di notevole interesse, e quindi sarebbe un peccato non approfittare della propria permanenza per conoscere anche questo aspetto assolutamente interessante di questo ricco e suggestivo territorio.

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Ne vale proprio la pena, in fondo si tratta di rinunciare ad una giornata o due sulle magnifiche spiagge per fare una bella escursione nell’entroterra, in un magnifico paesaggio di ulivi e vigne, alla ricerca di cittadine e località che raccontano al visitatore di natiche civiltà, di uomini e donne del passato, della loro vita quotidiana, delle loro tradizioni e del loro mondo magico e religioso.

Chi si trova in vacanza vicino a salve avrà più di un’occasione per ammirare tali testimonianze. Uno dei luoghi più famosi e suggestivi è sicuramente la località dove sorge il dolmen Argentina. Erano i dolmen antiche costruzioni realizzate sovrapponendo enormi massi monolitici a guisa di edificio, con alcune serie di pietre piantate in verticale nel terreno ed altre sovrapposte a mo’ di tetto. Anche il dolmen Argentina presenta queste caratteristiche, salvo che la costruzione di pietre è solo l’anticamera da cui si accede ad una stanza posta sotto la superficie del suolo.

Lo spazio sotterraneo si presume fosse utilizzato come tomba, ed intorno al dolmen si sono ritrovate chiare tracce di insediamenti umani.

Di pochi anni è la scoperta di un’altra interessante testimonianza del passato, le tombe megalitiche ritrovate a poca distanza da salve, e che oggi sono ancora al centro di studi e di ricerche. Una grande estensione di terreno delimitata da un recinto all’interno della quale, formata da grandi pietre, è stata trovata una cavità sotterranea ancora ricca di reperti importanti come ossa e cocci di terracotta, nonché altri oggetti che hanno permesso di datare la tomba al III millennio Avanti cristo.

Purtroppo un altra testimonianza delle civiltà preistoriche presenti in Salento, il dolmen Cosi, della cui struttura originale così come era alcuni decenni fa restano alcune fotografie, è andato perduto e nella località non esistono che pietre sparse.

Pirati sulle coste di Ugento e di Salve

Se le coste del Salento non erano sicure durante tutto il medioevo e fino alla seconda metà del seicento, anche il resto delle coste italiane non era da meno. Era un epoca in cui le più grandi potenze del tempo si scontravano nel bacino del Mediterraneo per la supremazia sui mari, che significava il controllo dei commerci e dei traffici, una partita di notevole peso nell’economia degli stati costieri mediterranei, da Genova a Venezia, dalla Francia alla Spagna, prima che le grandi rotte transoceaniche facessero cadere in una crisi irreversibile soprattutto quegli stati che mancavano di uno sbocco diretto con i mari oceanici.

Uno de grandi nemici storici dell’occidente cristiano erano naturalmente i turchi, che imperversavano nel mediterraneo sovente dedicandosi a vere e proprie azioni di pirateria, e che avevano le loro basi non solo ad Istanbul, nel cuore dell’Impero Ottomano, ma anche in altre città della costa nord africana, in particolare Tunisi ed Algeri.

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Le scorrerie dei pirati avevano come bottino privilegiato le riserve alimentari, ed anche la popolazione giovane di entrambi i sessi che veniva fatta schiava e venduta.

Uno dei più temibili tra i capitani delle navi pirate e corsare dei turchi è stato il pirata Barbarossa, un nome che ancora oggi è ricordato con rispetto e terrore da tutti coloro che parlano di pirati. Sarà lui il protagonista di decine di scorrerie lungo le coste greche i gioventù, ed in seguito italiane, fino a giungere alle coste dell’Andalusia in Spagna.

Sarà lui a distruggere Ugento nel 1537, sbarcando sulla costa e riuscendo a giungere in città prima che gli abitanti riuscissero ad apprestare le difese necessarie.

Un altro grande protagonista della pirateria è stato il pirata Dorgut, che infurierà nello stesso territorio il decennio successivo, arrivando ad assediare la città di Salve. Fortunatamente in questo caso, per gli abitanti della piccola cittadina le cose andarono meglio che per gli abitanti di Ugento, perchè riuscirono a resistere, asserragliati tra le mura della città ed a respingere gli assalitori.

Nonostante grandi investimenti e sforzi congiunti delle potenze occidentali, la supremazia dei turchi sul mare resterà tale fino alla battaglia di Lepanto, la prima grande vittoria navale da parte di una coalizione di forze cristiane.